logoRobuschi_CMYK.jpg

Caso di studio

Toscopaper, azienda lucchese leader nella produzione di cartone ondulato, si è trovata di fronte a una sfida per il trattamento delle acque reflue: un sistema obsoleto, uno spazio limitato e la necessità di rispettare le normative sullo scarico delle acque superficiali. La soluzione richiedeva qualcosa di più di un semplice retrofit: era necessario un sistema su misura, ad alta efficienza, in grado di gestire caratteristiche complesse dell'effluente e di operare all'interno di vincoli spaziali ristretti.

Robuschi, in collaborazione con Italprogetti, ha progettato una soluzione che non solo ha soddisfatto ma ha superato le aspettative. Il risultato: un sistema di trattamento delle acque reflue compatto ed efficiente dal punto di vista energetico costruito con la tecnologia MBBR (Moving Bed Biofilm Reactor) e i compressori ROBOX SCREW di Robuschi.

Ottenete la ripartizione tecnica completa, i dati sulle prestazioni e gli approfondimenti tecnici dell'installazione di Toscopaper.
Paper Mill WWT: A Challenge Robuschi Won Case Study

Risultati chiave

  • Riduzione del COD da 4.500 mg/l a 80-100 mg/l- ben al di sotto del limite di scarico di 160 mg/l
  • Capacità del sistema di 1.000 m³/giorno, con prestazioni stabili anche in condizioni di carico variabili
  • 15-20% di risparmio energetico rispetto ai tradizionali sistemi di soffianti a lobi
  • Funzionamento senza olio e a bassa rumorosità con certificazione di Classe 0 (ISO 8573-1)
  • Monitoraggio remoto e in loco ogni 15 giorni per garantire le prestazioni

 

Perché il compressore a vite di Robuschi era la scelta giusta

Le tradizionali soffianti a lobi non potevano soddisfare le esigenze dei reattori alti e dell'ingombro ridotto di Toscopaper. Compressori a vite Robuschi WS 85/3P:

  • Pressione di mandata più elevata (880 mbar) per i sistemi verticali
  • Flusso d'aria continuo con modulazione controllata da inverter
  • Riduzione del consumo energetico grazie al dosaggio preciso dell'ossigeno
  • Manutenzione semplificata grazie all'ottimizzazione di pulegge e cinghie

Domande frequenti

MBBR (Moving Bed Biofilm Reactor) utilizza supporti in plastica per trattenere le colonie batteriche che decompongono la materia organica. È ideale per i sistemi con elevato COD e scarsa biodegradabilità, offrendo resilienza e design compatto.