Caso di studio
ASMia, specialista nella gestione delle acque reflue e dei fluidi di processo, ha dovuto affrontare una sfida: le soffianti a lobi ormai obsolete limitavano l'efficienza dei processi di ossidazione nell'impianto di Mortara. La soluzione è stata l'aggiornamento completo dei compressori a vite Robox Screw di Robuschi, un'operazione che ha permesso di ottenere guadagni misurabili in termini di efficienza energetica, controllo del processo e semplicità operativa.
Lo stabilimento di Mortara, di proprietà di A.S. Mortara (società a partecipazione pubblica), tratta ogni anno fino a 108.000 tonnellate di rifiuti liquidi pericolosi e non pericolosi, equivalenti alla produzione di 86.000 persone. Gestisce acque reflue civili e industriali provenienti da settori quali quello chimico, farmaceutico e alimentare. Con oltre 20 codici del Catalogo Europeo dei Rifiuti autorizzati, l'impianto richiede un'elevata adattabilità e precisione nelle sue operazioni.
Ottenete la ripartizione tecnica completa e le informazioni operative sull'utilizzo dei compressori a vite Robox da parte di ASMia.

